Volevo fare una riflessione... secondo me KDP è un business molto valido, però va visto per quello che è veramente. Non è che pubblichi un libro e da li parte il bancomat La cosa migliore è che ti dà la possibilità di sbagliare. I costi di produzione adesso sono ai minimi storici e quindi puoi sbagliare. E la differenza rispotto ad altri business è proprio questa. Però il business non è il singolo libro. È tutto quello che c’è dietro. La nicchia, la cover, il prodotto, il prezzo, le ads, le recensioni, i numeri... se una di queste cose fa schifo prima o poi viene fuori. E secondo me il vero vantaggio arriva col tempo. Non perchè smetti di sbagliare, ma perchè inizi a capire prima dove stai sbagliando. Capisci prima se una nicchia non vale niente, se una cover non funziona, se una campagna sta solo mangiando soldi o se stai insistendo su un libro che non parte e forse non partirà mai. Alla fine KDP secondo me è molto più simile ad avere un piccolo portafoglio di prodotti. Alcuni andranno male, altri faranno il giusto, qualcuno magari tirerà parecchio e ti ripaga anche gli errori fatti prima. Quindi non credo che il punto sia trovare sempre il libro perfetto. Il punto è diventare sempre più bravo a prendere decisioni un po migliori, una dietro l’altra. Ed è proprio per questo che ritengo che l’ecosistema creato da Marco possa veramente aiutarci in questo... perchè se hai strumenti, metodo e confronto continuo, fai meno cavolate e soprattutto le capisci prima.